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Consigliato in modo particolare per
la fine di febbraio in concomitanza della Santa Pasqua e per la
festa di San Giovanni Therestis.
Itinerario
Bizantino.. un angolo di Grecia in Calabria
1° giorno
- Arrivo dei partecipanti in serata, cena e
pernottamento.
2° giorno
Prima colazione e partenza per Monte Stella, di notevole
interesse l'Eremo di Santa Maria della Stella,
una suggestiva grotta alla quale si accede con una scalinata,
all'interno una statua marmorea della Madonna e l'affresco
più antico d'Italia (X sec.) raffigurante San Zosimo.
Sulle pendici del Monte Stella, sono state
rinvenute sono state rinvenute alcune cavità utilizzate come eremo o cenobio dai monaci siriaci
e palestinesi scampati alle invasioni turche.
ore 12.00
rientro e pranzo in un ristorante tipico
ore 15.30 visita all’ incantevole centro storico di Stilo, pieno di
stradine e scorci caratteristici, Patria del famoso filosofo
Tommaso Campanella, conserva innumerevoli testimonianze
dell'illustre passato: il castello normanno, le torri
medioevali, il palazzo reale e le bellissime chiese,di
particolare interesse la celebre “Cattolica”, Monumento massimo
della città, una tra le chiese bizantine meglio conservate e più
graziose fra quelle ancora esistenti, dalla quale si
potrà, altresì, ammirare un suggestivo panorama della vallata
dello Stilaro.
Ore 19.30 rientro in Hotel, Cena e pernottamento.
3° giorno
Prima Colazione e
partenza per San Giovanni Therestìs - Bivongi. Visita alla Basilica di San
Giovanni Therestìs (XI °sec.), dove risiedono i Monaci Greco
Ortodossi provenienti dal Monte Athos;
Il Monastero dedicato a San
Giovanni Therestìs (Mietitore) rientra tra gli insediamenti
ascetici posti sulle pendici del Monte Consolino e delle colline
circostanti,abitati da monaci dalla cultura,dalla spiritualità e
dall’ascetismo così elevati,da far definire questa zona la
“Terrasanta del Basilianesimo” in Calabria. Finita la visita
presso il Monastero breve passeggiata per le vie di Bivongi,
particolare paesino arroccato ai piedi del Monte consolino,
caratteristiche le sue stradine strette, rinomato per il buon
vino e per la calorosa ospitalità dei suoi abitanti.
ore 12.30 pranzo
al sacco presso il lussureggiante Parco naturalistico
Nicolas Green.
Pomeriggio – rientro in Hotel, Cena e pernottamento.
4° giorno
Ore 08.30 - partenza per Gerace,
splendida cittadina dalla storia millenaria, svetta a circa 500 metri d'altitudine sulle colline litoranee ed emerge fra i bagliori verdi ed azzurri degli
ulivi e del mare della costa Jonica Meridionale. La sua
fondazione venne attribuita agli abitanti della antica Locri, i
quali, ricercando un posto più sicuro dove sottrarsi alle
ripetute incursioni dei pirati saraceni, si sarebbero affidati
alla guida del leggendario Sparviero (Jerax) divenuto poi
simbolo della futura città. Solenne il celebre Katholikon
Bizantino di San Giovanni Crisostomo (San Giovannello), e
maestosa la Cattedrale, che è tra le opere d'arte di maggior
rilievo del Meridione.
Pomeriggio. Visita dell’antica metropoli Magno Greca di Locri Ephizephiry; interessante la visita al parco archeologico, dove sono ancora
visibili le grandi mura di difesa che circondavano per oltre 7
Km l’antica città, le antiche vestigia del Tempio Jonico di Marasà e un bellissimo altare splendidamente conservato e che
viene considerato uno dei più grandi d’Europa. All’interno dell’Antiquarium
sarà possibile ammirare tutta una serie di reperti di
inestimabile valore. Ore 19.30 Cena ed animazione musicale.
5° giorno
Colazione e partenza presso la Stupenda cittadina medioevale di
Caulonia..
Il visitatore rimarrà sicuramente incantato dalla bellezza e dal fascino
senza tempo delle piazze, dei palazzi e delle case di questo
elegante borgo antico. Da ammirare l’antica chiesa Matrice (XIV), con il sepolcro marmoreo di
Giacomo Carafa, la piccola Abside di S. Zaccaria con l'affresco
bizantino raffigurante il Cristo Pantacratore, La chiesa del
Rosario con un pulpito di legno del 1700 di maestranze serresi
della famiglia Scrivo,
la chiesa dell'Immacolata con all’interno una statua lignea
del Cristo alla Colonna (monumento nazionale) ed altre verette
le quali ogni anno al Sabato Santo, durante la settimana Santa,
sono portate in giro per il paese,dalle due antiche congreghe
(del Rosario e dell’Immacolata), in una suggestiva e atavica
processione chiamata Caracolo* (dall'arabo Karaare, cullare)
eredità della lunga occupazione Spagnola.
Inoltre si avrà la possibilità di visitare l’affascinante mostra
permanente del baco da seta, con relativi macchinari e
dimostrazioni pratiche di lavorazione e trasformazione.
Buffet con piatti tipici del luogo ed animazione musicale.Tardo pomeriggio rientro in Hotel.
6° giorno
Partenza.!!
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