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Tradizioni Religiose
La maggio parte
delle tradizioni Bizantine in Calabria, sono legate al mondo
religioso. Nella regione, gli itinerari religiosi tra Arte e
Spiritualità sono innumerevoli. Si tratta di un patrimonio
d’inestimabile valore che va dall’arte bizantina e per storia, a
quella medievale, barocca e neoclassica che si tramanda nel
tempo. La storia della regione è contrassegnata da diverse
civiltà e culture, dovute alle molte dominazioni, che hanno
lasciato un patrimonio a volte sconosciuto e a volte
abbandonato, ma che merita di essere scoperto e valorizzato,
quella bizantina è stata per la nostra "Isola" intensa e... Ogni
luogo è strettamente legato alla religione e alla devozione
popolare. . .. Questa terra è un luogo di etnie diverse dove i
miti e le leggende s’intrecciano. Le liturgie bizantine e i loro
tradizionali canti. la tradizione popolare nei riti della S.
Pasqua sono celebrate in rito bizantino in Stilo e Bivongi. Tra
l’allegria generale si danza la tipica tarantella.
Tradizioni Gastronomiche
Si deve ai Bizantini
l'utilizzazione gastronomica della carne di capra, e la
valorizzazione del pesce salato con l'odierno pesce stocco.
Anche l'uso di cucinare il soffritto (le interiora degli animali
soffritti con abbondanti aromi), potrebbe essere derivato da
antiche usanze propiziatorie bizantine. A proposito di cibo
nella prima fase degli insediamenti monastici, oltre che da
miele, capperi e legumi selvatici, fu costituito da tutto ciò
che le pendici del monte producevano: radici, piante ed erbe
molte delle quali furono salutari e persino oggetto di studio da
parte del Campanella che se ne occupò nel "Medicinalium". Una
leggenda stilese in proposito attribuisce ad una di teli erbe
prodigiose la sapienza del filosofo: l'aveva mangiata da bambino
quando accudiva il gregge paterno.
Produzione
artistica
La produzione artistica calabrese e della Vallata dello Stilaro
- Allaro, consistente con l'avvento dei greci di kaulon,
l'attuale monasterace, quindi della conseguente arte
ellenistica, assume nel corso dei secoli forti connotazioni
medio-orientali e micro-asiatiche dovute alla persistenza del
dominio bizantino in tutta la regione. Anche il fenomeno del
Monachesimo, tra il VI e X secolo d.C. che sceglie le alture
della Calabria come meta privilegiata per fondare ordini
monastici e sfuggire alle persecuzioni iconoclastiche avviate a
Bizansio, apporta una ricca tradizione culturale di stampo
orientale.
L’ Associazione
Aical e la Terra di Calabria.
Ha sede in
Monasterace, la parte più ad est della nostra Isola Bizantina la
Associazione Aical. La Associazione è nata a tutela delle
tradizioni tipiche della Calabria, ha collaborato nella
realizzazione dei questo sito. |