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Si vuole che sia
stata fondata da un'antica colonia Greca, a circa due chilometri di
distanza da dove sorge l'attuale nucleo urbano. L'antica Amaroni
prendeva il nome di "Maiurizzuni", il cui significato,
secondo Gilberti, studioso delle etimologie dei comuni della
Calabria, corrisponde a "radice di monte incantevole". Nel medio
evo, tutto il territorio costituiva un feudo del De Gregori,
Marchesi di Squillace. Giā casale di Squillace, č comune autonomo
dal 1850. Si festeggia Santa Barbara, santa patrona della cittā. |