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Il massimo dello
splendore nel passato, Montauro l'ha avuto nel medioevo quando fu
città regia la tempo di Ruggero il Normanno. Nel 1101, fu dallo
stesso conte Ruggero donata ai certosini di Serra San Bruno che ne
conservarono il dominio fino alla fine del feudalesimo. L'origine
del nome è di origine latina e tende ad indicare il monte
d'oro "Mons Aurens", la posizione sul monte Paladina e la certa
presenza d'oro nelle sue falde confermano il tutto. A conti fatti
oggi l'estrazione costa più del valore raccolto. Il vero oro di
Montauro allo stato attuale è il turismo. Si apprezza il centro
storico dove antiche tradizioni vengono custodite da associazioni
del luogo. Bello anche il piccolo teatro comunale. Diverso
apprezzamento di pipo turistico e naturalistico per la località
Marina a ridosso di un Mare Jonio ridente e limpido. La Marina di Montauro
turisticamente ha come fiore all'occhiello la località
Pietragrande.
Costa degli Aranci è una frazione di Montauro ed è così
rappresentativa da denominare la grande area della Calabria presente
in questo portale. |