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CASTELSILANO
Municipio:
0984.994025
Castelsilano
nacque intorno al '700 allorché Scipione Rota, Principe di Cerenzia,
decise la costruzione di un Castello, da adibire a casale di montagna
dove trascorrere le calde giornate estive e dove appoggiarsi durante le
lunghe battute di caccia.
Da qui il nome Castrum Casini, ovvero Castello del Casale, e
successivamente Casino, con cui fu identificato questo centro abitato.
Attorno a questo nucleo sorsero successivamente i primi insediamenti
abitativi, tra cui l'attuale Chiesa Madre, intitolata a Maria SS.
Immacolata, che oggi formano l'attuale centro storico della Castelsilano
moderna. La sua particolare posizione orografica che la pone su un
crinale che domina a sud l'intera valle del Neto ed a ridosso
dell'ultimo grande bosco del Mediterraneo, la Sila, e' stata sempre
apprezzata e rappresenta la migliore caratteristica che Castelsilano
possieda. Infatti per la profondita' di sguardo che offre al suo
visitatore ben puo' essere definita come la terrazza della provincia di
Crotone. Ma altra sua caratteristica e' rappresentata dal fatto
che Castelsilano, ultimo "baluardo crotonese" dista solo 20 minuti di
automobile sia dalla montagna, la Sila grande, sia da Crotone e dal suo
mare Jonio. A Castelsilano inizia il grande bosco della Sila, con
interminabili distese verdi di conifere che costituiscono l'ambiente
naturale per chi vuole godersi la natura in tranquillità. Ricca
conseguentemente di varie sorgenti naturali, e' attraversata dal fiume
Lese, affluente del più imponente Neto, che costituisce punto d'obbligo
per gli amanti della pesca sportiva. Sono presenti inoltre numerose
cavità speleologiche per intenditori. Notevole il numero di sorgenti
d'acqua sulfurea.
Le più importanti produzioni artigianali sono la lavorazione dell'oro,
la tessitura di coperte al telaio e a mano e la trasformazione del
legno.
Tra i prodotti tipici vanno ricordati la lavorazione del maiale fatto in
casa, l'olio di oliva a bassissima gradazione acida e i formaggi.
Da vedere:
Castello, Casino dei Principi Rota di Cerenzia, dipinto di scuola
Napoletana del 1700 nella Parrocchia; Vecchia Centralina elettrica in
disuso dal 1950 in poi.
Eventi:
Festa di San Leonardo,
gara degli asini.
Organizzazioni:
Pro loco, Ass. Culturale "L'Arca", Caritas.
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