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Il Crotonese equivale
alla Magna Grecia, ma anche con la stessa importanza al medioevo, due
realtà storiche con il loro bagaglio di cultura, enogastronomia. Il
mare Ionio, con l’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la più grande in
Europa, il Cirò con la tradizione dei suoi vini, Il Parco Nazionale
della Sila, ti aspettano!
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Il mare
– Unico e splendido, con spiagge lunghe e dorate. Le enormi risorse
investite dall’industria turistica danno oggi frutti e
riconoscimenti di alto livello e poi la presenza della Area Marina
Protetta di Capo Rizzuto, fa da garante. La Riserva Naturale Marina
di Capo Rizzuto fu istituita nel 1991 allo scopo di valorizzare e
tutelare lo specchio di mare compreso tra Capo Donato e Barco
Vercillo. Volta a favorire il ripopolamento delle acque secondo
ritmi naturali, la Riserva comprende uno degli ambienti marini più
suggestivi della costa ionica. Varia la struttura dei fondali: ampie
distese di sabbia si alternano a rocce spesso ricoperte di posidonia
e di madrepora, mentre scogli sommersi creano suggestive secche. Le
cavità delle scogliere sono un ottimo rifugio per polpi, aragoste,
datteri di mare e ogni tipo di pesce; le numerose buche del fondo
ospitano invece interessanti esemplari di cernia, murene e il raro e
variopinto pesce pappagallo, tipico dei mari tropicali. I fondali
della riserva sono inoltre un autentico museo sommerso: immergendosi
e' infatti possibile ammirare relitti di navi, antiche strutture
abitative, ma anche anfore e colonne di marmo. All'interno dell'area
protetta si distingue una "riserva generale" e due zone più piccole,
indicate come "riserve integrali", con un regime di tutela più
rigido, nelle quali sono vietate tutte le immersioni, la navigazione
e qualsiasi tipo di pesca. Nella riserva generale si può invece
praticare la pesca sportiva, con la lenza da traino e da fermo, o
immergersi con gli autorespiratori, accompagnati da guide esperte.
La Riserva dispone inoltre di barche dotate di un ponte superiore,
per una veduta panoramica della costa, e di chiglia trasparente,
dalla quale i visitatori possono ammirare la splendida flora e fauna
marina e le numerose testimonianze archeologiche che i fondali
custodiscono da secoli.
www.isolacaporizzuto.it .
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L’archeologia
– Ritrovarsi a scoprire storie antiche di tremila anni, cenni e
costumi, sapori… Il periodo magnogreco, così definito per la
magnificenza delle realtà conosciute e le tante scoperte con cadenza
periodica che stanno a rimembrarci quanto fiorente sia stato tale
periodo. Il medioevo inoltre, fortemente legato al momenti bizantini
ed arabi è quello calabrese unica espressione “globale”. Dai
normanni agli spagnoli, ai francesi… Tutti hanno dato a noi
calabresi ed al nostro territorio una forte dose di cultura e di
stili che amalgamati sono unici al mondo
www.kaulon.it/parimonioarcheol.htm .
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Sila Piccola -
Compresa tra le
province di Crotone e di Catanzaro, la Sila Piccola è una delle tre
aree in cui si suddivide il Parco Nazionale della Calabria. Il suo
territorio, che costituisce la parte meridionale dell'altopiano
silano, si presenta affascinante e suggestivo. Numerose le valli
fluviali; tra le più incontaminate, quella del torrente Soleo e
quella del fiume Tacina, caratterizzata da ampi pascoli e rigogliosa
vegetazione. Ricchissimo il patrimonio botanico: dalla macchia
mediterranea ai fitti boschi di conifere, che ricordano quelli dei
paesaggi nordici, alle distese di castagno misto a ontano e a
frassino; al di sopra dei 1100 m., poi, boschi di pino laricio e, a
quote più elevate, faggi talvolta associati all'abete bianco, come
accade sul massiccio del Gariglione. Vive tra questi monti la fauna
tipica del territorio appenninico: lupi, volpi, lepri, cinghiali;
notevole la presenza della rara cornacchia grigia. La Sila Piccola
e' meta di turismo durante tutto l'anno: in inverno si può praticare
lo sci alpino o di fondo nei deliziosi centri montani di Villaggio
Palumbo e Villaggio Mancuso; negli altri periodi dell'anno, e'
invece possibile praticare il trekking, compiere passeggiate,
escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike lungo interessanti
itinerari, opportunamente predisposti. Per gli amanti della pesca,
della canoa e del windsurf, infine, ecco l'incantevole cornice del
lago Ampollino, immerso nel verde intenso dei boschi di conifere
www.stiltour.it .
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