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Sono
innumerevoli i documenti esistenti in Calabria che
attestano al presenza dell'uomo nel nostro
territorio, fin dalle epoche più remote.
300.000-600.000 anni fa lo incontriamo a Scalea, in
provincia di Cosenza nella grotta di Torre Talao,
con il ritrovamento di schegge di selce e fossili,
sempre in provincia di Cosenza , in una grotta nel
comune Papasidero, è stato rinvenuto un elegante
graffito del periodo Paleolitico superiore.
Sempre più
numerosi i ritrovamenti della civiltà del ferro e
del periodo protostorico, ma la Calabria è entrata
nella storia con l'arrivo dei primi coloni greci
intorno al VIII a.C. con la fondazione di città come
Locri, Crotone, Sibari, Reggio, e la nostra Kaulon,
tutte sulle coste joniche, oltre a tante altre
colonie minori disseminate nella costa tirrenica
calabrese. Questo è il periodo magnogreco, periodo
in cui la civiltà calabrese era il centro del mondo
ed espresse uomini come
Pitagora,
Milone, Zaleuco, Nosside, Ibico, Time,
Talete
ed altri. Il nome "Calabria", assunto da questa
terra nel IV secolo, rimanda immediatamente ad una
delle più caratterizzanti culture stratificatesi
nella storia della regione, quella dei Bizantini, i
quali lasciarono tracce profonde, rinvenibili tutt'oggi
nell cultura e nel pensiero calabrese, centro di
questa cultura, ancora la fascia jonica e l'area di
Kaulon. Sono i Bizantini che trasformano appunto
l'antica Bruzio in Calabria.
Tuttavia la Calabria che si ricorda più facilmente e
con più orgoglio è quella del "Regno del Sole".
Quella che Federico II° di Svevia rese celebre per
civiltà e cultura: Luogo di incontro di culture e
civiltà diverse, l'
Occitana, l' Islamica e la Greco-ortodossa.
Ma esiste anche una storia infausta di questa
regione, quella delle incursioni dei pirati prima
saraceni e poi turchi, lungo le coste. Storia che ha
reso questa regione guardinga e diffidente, che
accentuò il fenomeno del ritiro della popolazione
sui monti e sulle alture.
La storia recente di questa terra di antiche
tradizioni, dal carattere forte ed ostinato, è
anche la cronaca di un popolo che vuole conservare
intatta la propria identità. Un popolo che possiede
un incontaminato patrimonio artistico e culturale.
Tradizioni e cultura che oggi diventano, assieme
alle risorse naturali di bellezza del territorio,
finalmente patrimonio di inestimabile valore.
Una curiosità: Forse pochi sanno che qui è nato il
nome "Italia"! |