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	<title>calabria Archivi - Kaulon</title>
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	<description>Kaulon il portale della Calabria</description>
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	<title>calabria Archivi - Kaulon</title>
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		<title>La Grotta della Monaca</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 09:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria primorgiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LA GROTTA DELLA MONACA: L&#8217; ANIMA ANTICA DELLA CALABRIA NASCOSTA &#8220;È da millenni che vedo gente passare&#8230;&#8221; Così sembra sussurrare&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>LA GROTTA DELLA MONACA: L&#8217; ANIMA ANTICA DELLA CALABRIA NASCOSTA</h1>
<h2>&#8220;È da millenni che vedo gente passare&#8230;&#8221;</h2>
<p>Così sembra sussurrare un volto di pietra che emerge tra le concrezioni di calcite nelle profondità della montagna, come se un antico spirito vegliasse ancora nelle viscere della terra calabrese. È solo una formazione naturale, eppure ha qualcosa di umano, di sacro, di inquietante. È la figura dai lineamenti sottili ed eterei che dà il nome alla Grotta della Monaca.</p>
<h2>cavità naturale, presente nel comune di Sant’Agata di Esaro</h2>
<p>Questa cavità naturale, presente nel comune di Sant’Agata di Esaro, è molto più di un semplice fenomeno geologico: è una porta nel tempo, un luogo dove mito, archeologia e natura si fondono in un unico avvolgente mistero.</p>
<h2>La Grotta della Monaca, una bocca di pietra che domina l’intera valle del fiume Esaro</h2>
<p>La Grotta della Monaca si apre con un ingresso imponente, come una bocca di pietra che domina l’intera valle del fiume Esaro da seicento metri d’altitudine, affacciandosi su un paesaggio di selvaggia bellezza. Si estende per circa mezzo chilometro all’interno di rocce carbonatiche, articolandosi in tre ambienti principali, ognuno con un’anima propria:</p>
<p>&#8211; <strong>La Pregrotta</strong>, ampia e irregolare, è un preludio alla discesa nel mistero. Qui la luce del sole riesce ancora a insinuarsi, disegnando riflessi dorati sui macigni di crollo.</p>
<p>&#8211; <strong>La Sala dei Pipistrelli</strong>, un vasto ventre di pietra lungo sessanta metri e larga trenta, vibra di vita grazie a una colonia di chirotteri che la abita da secoli. Le loro ali, sfiorando l’aria, sembrano bisbigliare racconti di epoche lontane.</p>
<p>&#8211; <strong>I Cunicoli Terminali</strong>, infine, costringono l’uomo a tornare umile. Bassissimi, stretti, obbligano a strisciare, come se la natura stessa volesse ricordare che non tutto può essere esplorato, che ogni confine ha la sua sacralità.</p>
<p>Sotto la luce delle torce, le pareti si accendono di riflessi rossi e verdi. Non è un effetto ottico: sono ematite, goethite, malachite e azzurrite, minerali che un tempo furono estratti dagli uomini preistorici.<br />
Gli archeologi del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” e dell’Università di Bari hanno scoperto che, già nel Neolitico e nell’Eneolitico, la grotta fu utilizzata come miniera di ferro e rame.</p>
<p>Le tracce di quegli antichi minatori (strumenti in pietra, impronte di scavo, piccoli muretti) raccontano di un’umanità laboriosa e ingegnosa, capace di addentrarsi nel buio per cercare la luce dei metalli. Oggi, questi segni fanno della Grotta della Monaca uno dei siti minerari preistorici meglio conservati d’Europa.</p>
<h3>Una necropoli, una dimora eterna per i defunti</h3>
<p>Ma la grotta non fu solo un luogo di fatica. Durante l’Età del Bronzo, divenne anche una necropoli, una dimora eterna per i defunti. Tra le sue pareti sono state rinvenute tombe scavate nella roccia, vasi di terracotta, conchiglie e amuleti. Oggetti semplici, ma carichi di significato, che raccontano il desiderio dell’uomo di accompagnare i propri cari nel viaggio verso l’ignoto. Forse, in quelle profondità, il confine tra mondo dei vivi e dei morti si faceva più sottile, e il respiro della terra si confondeva con quello dell’anima.</p>
<h4>Calabria primordiale e viva</h4>
<p>Oggi, chi visita <strong>la Grotta della Monaca</strong> non trova solo un luogo naturale di rara bellezza, ma un’esperienza. Ogni goccia d’acqua che scivola sulle pareti, ogni suono che si spegne nel buio racconta una Calabria primordiale e viva, ancora capace di stupire chi sa guardare oltre la superficie. Ogni passo dentro di essa è un passo dentro la storia dell’uomo, dentro la sua sete di conoscenza e il suo rispetto, talvolta timoroso, per le forze della natura.</p>
<p><b>da</b> <a href="https://misteryhunters.it/" target="_blank" rel="noopener">Mistery Hunters</a></p>
<p><a href="https://www.kaulon.it/le-grotte-di-cassano/">La grotta degli angeli</a></p>
<p><a href="https://www.kaulon.it/placanica-in-calabria/">La grotta dei Re</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Calabria con Stiltour</title>
		<link>https://www.kaulon.it/la-calabria-con-stiltour/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 08:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Aspromonte]]></category>
		<category><![CDATA[Bivongi Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[caciocavallo silano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> La Calabria con Stiltour Stiltour viaggi ed assaggi in Calabria La Calabria, è l’estrema regione del sud Italia peninsulare, ha&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<header class="entry-header"><span class="thecategory"> </span><span style="color: #000000; font-family: inherit; font-size: 36px; font-weight: bold; letter-spacing: -0.02em;">La Calabria con Stiltour</span></p>
<div class="entry-meta">
<h2 class="entry-meta post-info"><span style="color: #000000; font-family: inherit; font-size: 36px; font-weight: bold; letter-spacing: -0.02em;">Stiltour viaggi ed assaggi in Calabria</span></h2>
</div>
</header>
<div class="entry-content">
<p>La Calabria, è l’estrema regione del sud Italia peninsulare, ha un solo confine territoriale a nord, con la Basilicata, è bagnata per il resto dei confini dal Mar Tirreno e dal Mar Ionio.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_614" style="width: 332px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.stiltour.it" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-614" class="wp-image-614 size-full" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png" alt="I servizi turistici con Stiltour" width="322" height="157" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png 322w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria-300x146.png 300w" sizes="(max-width: 322px) 100vw, 322px" /></a><p id="caption-attachment-614" class="wp-caption-text">Da Re Italo ad oggi con Stiltour</p></div>
<div class="entry-content">
<h2>Alla scoperta delle tipicità calabresi</h2>
<p>La cucina calabrese utilizza prodotti tipici calabresi dal sapore forte e intenso. Pasta fatta in casa, salumi di maiale, per lo più piccanti, sughi di carne o verdure di stagione e tanti altri piatti tipici arricchiscono la cucina calabrese.<br />
Nelle campagne si coltivano prodotti eccellenti come peperoni, melanzane e pomodori. Dalle zone montuose come l’altopiano della Sila provengono ottimi formaggi, come la Provola silana e il Caciocavallo silano.<br />
Questa è la terra dei salumi e i più famosi sono la Soppressata Piccante, una salsiccia piccante e la<strong> ‘Nduja</strong>, un prodotto tipico calabrese con la caratteristica peculiare di essere spalmabile.<br />
Essendo delimitata dal Mar Mediterraneo, la cucina calabrese di mare è predominante lungo la costa. Ottime le prelibatezze montane, senza alcuna ingerenza da regioni vicine la montagna calabrese esprime ottimi funghi, castagne, frutti di bosco e cacciagione.</p>
<h2>Il bergamotto di Reggio Calabria</h2>
<p>Cresce solo nella costa jonica di Reggio Calabria, 100 km di costa che insieme al gelsomino, annona ed agrumi ed origano rendono unica e speciale questa costa calabrese. Ogni cosa, prodotto naturale agricolo qui si classifica come eccellente. <a href="http://www.bergamottodicalabria.org/" target="_blank" rel="noopener">Il bergamotto ha la sua unicità</a>. Stiltour organizza tra ottobre e marzo tour enogastronomici per conoscere l’agrume più prezioso al mondo, il bergamotto.</p>
<p><a href="https://asmedia.it/stiltour/contatti/">Contatta STILTOUR</a></p>
<h2>Pesce stocco e baccalà</h2>
<p>Tanti sono i piatti calabresi della tradizione marinare, ma si distingue anche in montagna per il pesce. Le acque calabresi rendono mitici ed estremamente gustosi il tradizionale Baccalà alla cosentina, baccalà essiccato con patate, olive nere, peperoni e pomodori e soprattutto lo <a href="http://www.stoccodimammola.it/" target="_blank" rel="noopener">stocco di Mammola</a>, al valico aspromontano jonio-tirreno della Limina.</p>
<h2>I vini DOC bianchi e rossi. Il passito Greco di Bianco</h2>
<p>È anche terra di grandi vini, come il Cirò, il <a href="http://www.grecodibianco.it/">Greco di Bianco</a> e il <a href="http://www.vinobivongi.it/">Bivongi rosso</a>.</p>
<h2>L’olio di oliva calabrese</h2>
<p>La Calabria è la seconda regione per produzione in Italia, la prima in qualità. Difficile trovare un olio di oliva nella grande distribuzione, il carattere di microimpresa e azienda agricola a conduzione familiare, consegna al cliente un olio particolarmente naturale, buono come una volta. <a href="http://www.calabriaolio.it/">Calabriaolio.it</a></p>
<p><a href="http://www.tipical.it/">Tipical.it per l’acquisto di prodotti tipici calabresi</a></p>
<h2>La Calabria con Stiltour</h2>
<div id="attachment_1475" style="width: 1034px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1475" class="size-large wp-image-1475" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-1024x777.jpg" alt="Stiltour per viaggi ed assaggi" width="1024" height="777" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-1024x777.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-300x228.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-768x582.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-1536x1165.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi-160x120.jpg 160w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-ed-assaggi.jpg 1842w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-1475" class="wp-caption-text">Viaggi ed assaggi Stiltour</p></div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Le visite guidate nell&#8217;Isola Bizantina</title>
		<link>https://www.kaulon.it/le-visite-guidate-nell-isola-bizantina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2025 08:39:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Badolato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visita la Calabria con Stiltour Stiltour offre affascinanti visite guidate nell&#8217;area Bizantina jonica; nel borgo medievale di Stilo e dintorni,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="gs_heroTextHeader gs_heroText20" role="heading" aria-level="2">
<h1>Visita la Calabria con Stiltour</h1>
<div class="gs_p"><strong>Stiltour offre affascinanti visite guidate nell&#8217;area Bizantina jonica; nel borgo medievale di Stilo e dintorni, alla scoperta della storia bizantina, dei monumenti principali e delle eccellenze culturali della Calabria.</strong></div>
<div><a href="http://www.isolabizantina.it"><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-1546" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-1024x683.jpg" alt="Monastero bizantino" width="1024" height="683" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-1024x683.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-300x200.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-768x512.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-1536x1024.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/monastero-di-San-Giovanni-a-Bivongi-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></div>
</div>
<div class="gs_text gs_mdr">
<h3 id="itinerari-e-luoghi-principali">Itinerari e Luoghi Principali</h3>
<div class="gs_p">Le visite guidate proposte da Stiltour e altre agenzie abilitate portano i visitatori attraverso l’antico borgo di Stilo, inserito tra i “B<strong>orghi più belli d’Italia</strong>” e conosciuto come capitale dello stile bizantino calabrese. L’itinerario tipico comprende:</div>
<ul class="gs_cit_stry_pre gs_cit_stry_sm">
<li>
<div class="gs_p"><strong>La Cattolica di Stilo</strong>: piccola chiesa bizantina dell’XI secolo, gioiello di architettura con cinque cupole, affreschi multistrato e colonne in marmi diversi con incisioni arabe. È uno dei simboli più importanti della Calabria e candidata UNESCO.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p"><strong>Centro storico e vie medievali</strong>: passeggiando tra vicoli, cortili, chiese e palazzi nobiliari si vive un’atmosfera sospesa nel tempo. Si visitano il Duomo di Stilo con tele di Caracciolo, la Chiesa di San Giovanni Therestis, l’Abbazia di San Domenico e la caratteristica Fontana dei Delfini, testimonianza della presenza araba e bizantina.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p"><strong>Castello Normanno di Ruggero II</strong>: fortezza medievale che domina la vallata dello Stilaro, accessibile a piedi dalla Cattolica, con vista panoramica sul territorio e sul mare Ionio.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p"><strong>L&#8217;Isola Bizantina</strong>: territorio ricco di storia con eremi, grotte “laure” dei monaci basiliani, e un ambiente naturale di grande interesse.</div>
</li>
</ul>
<h3 id="esperienze-uniche">Esperienze uniche del territorio</h3>
<div class="gs_p">Tra le esperienze organizzate vi sono anche:</div>
<ul class="gs_cit_stry_pre gs_cit_stry_sm">
<li>
<div class="gs_p">Escursioni combinate Stilo e Monasterace con visita al Parco Archeologico dell’antica Kaulonia e al Museo Nazionale con il mosaico del drago.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">Tour del vino a Bivongi con visita alle cantine e degustazioni di vini DOC locali.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">Eventi speciali come il &#8220;<em>Palio di Ribusa</em>&#8220;, rievocazione storica con cavalieri, giocolieri e artigiani che si svolge all’inizio di agosto.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">Percorsi tematici legati alla cultura bizantina e alla Grecanica calabrese, con narrazioni sulla minoranza linguistica grecofona e visite a borghi vicini come Gerace e Badolato.</div>
</li>
</ul>
<h3 id="come-partecipare-e-prenotare">Come partecipare e prenotare</h3>
<ul class="gs_cit_stry_pre gs_cit_stry_sm">
<li>
<div class="gs_p">Le visite guidate sono condotte da guide turistiche abilitate locali, come Adriano Scrivo per Stilo e Monasterace.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">Stiltour offre pacchetti con trasporto (anche in treno con trasferimenti in bus), guida, ingressi e degustazioni inclusi.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">È possibile prenotare online e personalizzare le esperienze anche per gruppi o scolaresche.</div>
</li>
<li>
<div class="gs_p">Per chi preferisce l’autonomia, molte informazioni e dettagli sono disponibili per pianificare visite in autonomia, con suggerimenti su alloggi, ristoranti tipici e momenti migliori per visitare.</div>
</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-1547" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/07/logobizantina.jpg" alt="Isola Bizantina" width="262" height="119" /></h3>
<h3 id="dove-si-trova-stilo">Dove si trova Stilo, la capitale bizantina</h3>
<div class="gs_p">Stilo si trova nella provincia di Reggio Calabria, nella Valle dello Stilaro, su una collina a 400 m slm, tra mare Ionio e il Parco Nazionale dell’Aspromonte. È raggiungibile facilmente in auto tramite la SS 106 Jonica o con treno e bus dalla stazione di Monasterace-Stilo.</div>
<h3 id="conclusione">Conclusione</h3>
<div class="gs_p">Le visite guidate di Stiltour in Calabria rappresentano un’occasione imperdibile per immergersi nella storia profonda e nelle tradizioni culturali bizantine; di <em>Stilo, Monasterace, Caulonia, Badolato, Bivongi</em>, borghi che uniscono arte bizantina, natura, spiritualità e antiche leggende in un contesto di rara bellezza. Che vogliate un tour culturale, un’esperienza enogastronomica o una rievocazione storica, Stilo e i suoi dintorni sapranno regalarvi una Calabria autentica e ricca di fascino.</div>
<div>
<div id="attachment_614" style="width: 332px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-614" class="size-full wp-image-614" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png" alt="I servizi turistici con Stiltour" width="322" height="157" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png 322w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria-300x146.png 300w" sizes="auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px" /><p id="caption-attachment-614" class="wp-caption-text">Visita le terre dell&#8217;Isola Bizantina con Stiltour</p></div>
</div>
<div class="gs_p">Per maggiori dettagli, prenotazioni o personalizzazioni, visitate il sito di Stiltour o altri portali di guide turistiche abilitate in Calabria.</div>
<div><a href="https://asmedia.it/stiltour/contatti/">https://asmedia.it/stiltour/contatti/</a></div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Le grotte di Cassano</title>
		<link>https://www.kaulon.it/le-grotte-di-cassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2025 16:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<category><![CDATA[formazione carsiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Sant'Angelo]]></category>
		<category><![CDATA[tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.kaulon.it/?p=1286</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le grotte di Cassano allo Ionio Storia, archeologia e natura La Grotta di Sant&#8217;Angelo è un complesso di cavità carsiche&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.kaulon.it/le-grotte-di-cassano/">Le grotte di Cassano</a> proviene da <a href="https://www.kaulon.it">Kaulon</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Le grotte di Cassano allo Ionio</h1>
<h2>Storia, archeologia e natura</h2>
<p>La Grotta di Sant&#8217;Angelo è un complesso di cavità carsiche situato nel comune di <a href="https://www.kaulon.it/cassano-in-calabria/">Cassano allo Ionio</a>, in provincia di Cosenza. Questo sistema di grotte è una delle attrazioni speleologiche e turistiche più affascinanti della regione.</p>
<div id="attachment_1284" style="width: 1034px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1284" class="size-large wp-image-1284" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-1024x569.jpg" alt="Cassano allo Jonio" width="1024" height="569" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-1024x569.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-300x167.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-768x427.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-1536x854.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2025/04/grotta-di-SantAngelo-2048x1138.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-1284" class="wp-caption-text">Grotta di Sant&#8217;Angelo</p></div>
<h2><strong>Storia e Archeologia</strong></h2>
<p><strong>Abitazioni preistoriche</strong>: Le grotte furono abitate fin dal Neolitico Medio (V-IV millennio a.C.) da comunità agricole, e continuarono ad essere frequentate fino alla fine dell&#8217;Età del Bronzo.<br />
<strong>Scoperte archeologiche</strong>: Gli scavi hanno riportato alla luce numerosi reperti, tra cui ceramiche e una statuetta femminile di ceramica figulina dipinta, risalente al Neolitico.</p>
<h2>Caratteristiche naturali</h2>
<p><strong>Formazioni carsiche</strong>: Le grotte presentano spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti, create dallo stillicidio millenario dell&#8217;acqua.<br />
<strong>Flora unica</strong>: La particolare umidità e le condizioni ambientali delle grotte favoriscono la crescita di una flora insolita, con specie vegetali rare.</p>
<h2>Visita Turistica</h2>
<p><strong>Percorsi e tour</strong>: Le grotte offrono percorsi ben illuminati e accessibili, con la possibilità di esplorare diverse aree interne, inclusa una breve escursione in barca su un fiume sotterraneo.<br />
<strong>Esperienze consigliate</strong>: Durante la visita, è possibile partecipare a tour guidati che illustrano la storia e le caratteristiche geologiche delle grotte.</p>
<h4>La Grotta di Sant&#8217;Angelo è un luogo ideale per gli appassionati di storia, archeologia e natura.</h4>
<p>Hai in programma una visita a Cassano allo Ionio o c&#8217;è qualche aspetto particolare delle grotte che ti interessa approfondire? <strong>STILTOUR</strong>.</p>
<p><a href="https://asmedia.it/stiltour/contatti/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-614 size-full" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png" alt="I servizi turistici con Stiltour" width="322" height="157" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png 322w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria-300x146.png 300w" sizes="auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px" /></a></p>
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		<title>La leggenda di Italo</title>
		<link>https://www.kaulon.it/la-leggenda-di-italo/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 07:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cerere]]></category>
		<category><![CDATA[demominazione Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Enotri]]></category>
		<category><![CDATA[Enotria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italo]]></category>
		<category><![CDATA[nettuno]]></category>
		<category><![CDATA[Re Italo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I testi magnogreci raccontano la leggenda di Italo L&#8217;attuale Calabria fu il Regno di Italo. La leggenda vuole che i&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>I testi magnogreci raccontano la leggenda di Italo</h1>
<h2>L&#8217;attuale Calabria fu il Regno di Italo.</h2>
<div id="attachment_1116" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1116" class="size-medium wp-image-1116" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-300x212.jpg" alt="Re Italo e l'Italia" width="300" height="212" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-300x212.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-1024x724.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-768x543.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-1536x1086.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/re-Italo-calabria-2048x1448.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1116" class="wp-caption-text">Re Italo in Calabria</p></div>
<p>La leggenda vuole che i primi abitanti della Calabria conducessero una vita nomade e selvaggia. Essi vivevano nelle caverne, lottavano con gli animali e si cibavano miseramente. Non sapevano coltivare la terra, né allevare il bestiame, né esercitare arti e mestieri. Ecco perché la regione, che era florida e bella, rimaneva in uno stato selvaggio.</p>
<p>Fu così che<strong> i nostri vecchi padri</strong> (durante l’età del ferro, che inizia intorno al XII secolo a.C.), obbedienti al comando degli dei, <strong>proclamarono Italo loro Re</strong> e ne seguirono gli ammaestramenti. Da parte sua , Italo, insegnò loro come coltivare la terra, come trarre profitto dagli animali e come utilizzarne i prodotti; dettò leggi savie, decretò il culto di Cerere, la dea delle biade, di Fauno, genio benefico dei monti, della campagna e del bestiame, e di Fauna, la dea che aumentava i prodotti della terra e la ricchezza degli uomini.</p>
<h2>Gli Itali della Calabria</h2>
<p>Fu così che fiorì la nostra terra e gli abitanti che dal loro re presero il nome di ITALI, diventarono civili e furono celebrati tra i popoli dell’antichità. Aristotele tramanda così<strong> l&#8217;origine della denominazione Italia</strong>: &#8220;<em>…un certo Italo diventò re degli Enotri e da lui prese la denominazione di Italia tutta quella penisola d&#8217;Europa compresa fra i golfi Scilletino (Squillace) e Lametico (S. Eufemia), che distano fra loro mezza giornata di viaggio…</em>&#8220;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1118 size-large" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-1024x585.jpg" alt="Itali, enotri, calabria" width="1024" height="585" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-1024x585.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-300x171.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-768x438.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-1536x877.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2024/06/gli-itali-2048x1169.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Vita errante e primitiva senza Italo</h2>
<p>Nei tempi dei tempi, i primi abitatori dell&#8217;attuale Calabria vivevano una vita errante e primitiva su per i monti, lungo il corso dei fiumi, tra le fitte boscaglie e lungo la costa. Questi ultimi che erano i più numerosi abitavano nelle capanne, su palafitte o negli accampamenti improvvisati, ma c&#8217;era anche chi preferiva dimorare nelle caverne. Conoscevano appena l&#8217;uso del fuoco, erano dediti alla pesca e trascorrevano molto tempo per costruire zattere e piroghe. Dai campi prendevano quanto c&#8217;era di commestibile allo stato naturale. Gli arnesi da lavoro e le armi che usavano per lottare contro gli animali feroci erano ancora molto rudimentali. Non sapevano coltivare la terra, né allevare il bestiame, né esercitare arti e mestieri. E così, la regione che Iddio aveva voluto florida e bella rimaneva in uno stato completamente selvaggio.</p>
<h2>La comparsa di Italo</h2>
<p>Un giorno una violenta tempesta si abbatté su quei luoghi. I pescatori che si trovavano sulla spiaggia e che già avevano intuito l&#8217;arrivo della bufera, mentre si apprestavano a rientrare al villaggio notarono incuriositi una grande imbarcazione che, per riparare dal temporale, navigava spedita verso la costa. Il cielo si oscurò, e lampi e tuoni scaricarono con violenza dirompente tutta la loro energia.</p>
<h3>il buio della tempesta si unì a quello della notte ed il nubifragio</h3>
<p>Con quel temporale chiunque si fosse trovato in mare non avrebbe avuto nessuna possibilità di salvarsi, e non vi era tra i presenti chi poteva accorrere in aiuto, anzi dovettero sbrigarsi a cercare per loro stessi un riparo nell&#8217;entroterra. La grande imbarcazione continuò ad avvicinarsi alla costa, apparendo e scomparendo tra le onde che si ingrossavano sempre di più, ma la corrente la stava trascinando inesorabilmente contro la scogliera. Le nubi colorate di morte oscurarono il cielo, il buio della tempesta si unì a quello della notte ed il nubifragio sembrò durare una eternità. La pioggia continuò a cadere in modo così persistente da far crollare abitazioni, disperdere gli animali che vivevano con i nativi, sradicare alberi, staccare grandi massi di roccia dalle rupi ed inondare i terreni sino alle falde delle colline circostanti. Alle prime luci dell&#8217;alba tutto era finito.</p>
<h3>un uomo con i piedi penzoloni e la testa china</h3>
<p>Alcuni pescatori, che non avevano dimenticato la scena dell&#8217;inevitabile naufragio della grande barca, decisero di ritornare sulla spiaggia nella speranza di trovare qualche persona ancora viva. Per ore avanzarono nel fango e, giunti quando il sole era già alto videro che su di uno dei faraglioni della grande scogliera, dove solitamente usavano riparare le loro zattere e piroghe, c&#8217;era un uomo con i piedi penzoloni e la testa china, legato con una grossa fune a due spezzoni sporgenti di roccia: sembrava essere morto.</p>
<h3>sorrise come per dire grazie</h3>
<p>Le onde impetuose avevano scaraventato sulla spiaggia i resti dell&#8217;imbarcazione e, sparpagliati un po&#8217; dovunque, tronchi di legno, casse e strani oggetti. I pescatori si diressero verso la scogliera, alcuni di loro si arrampicarono con agilità felina sul faraglione e slegarono il corpo dello straniero. Era svenuto, ma ancora vivo, sicché portatolo sulla spiaggia lo adagiarono sopra un cespuglio per curargli le ferite. Uno di loro si tolse i propri indumenti e lo coprì, un altro gli mise un sasso sotto la testa, un altro ancora andò a prendere dell&#8217;acqua e poi delle alghe particolari per fargliele odorare affinché si svegliasse. E difatti lo straniero aprì gli occhi, guardò per un attimo quelle persone, poi sorrise come per dire grazie.</p>
<h2>Italo, sguardo sicuro e sereno, alto e robusto, con i capelli a riccioli neri</h2>
<p>Al villaggio, dove più tardi venne condotto, tutti cercarono di rendersi utili preparandogli da mangiare, andando a raccogliere della frutta e sistemando un comodo giaciglio in una capanna tutta per lui. Erano ammirati da quest&#8217;uomo dalla carnagione pulita di colore olivastro, dallo sguardo sicuro e sereno, alto e robusto, con i capelli a riccioli neri che gli toccavano leggermente le spalle. Lo guardavano estasiati come fosse un dio. Il naufrago disse loro di chiamarsi Italo e che era stato inviato lì, per volere di Nettuno, da Fauno genio benefico dei monti, della campagna e del bestiame, e da Fauna la dea che aumentava i prodotti della terra ed il benessere degli uomini.</p>
<h2>La scelta di Nettuno</h2>
<p>Nettuno aveva ordinato ai due dei di condurre Italo in quei luoghi per aiutare la popolazione a trarre profitto dai prodotti della terra e del mare, insegnandogli a praticare la caccia con archi e frecce, a coltivare la terra, a come utilizzare i prodotti, a modellare il ferro per forgiare gli aratri, a tagliare il legno e a costruire barche e abitazioni più comode. E così fu. Tutti seguirono i suoi insegnamenti e lo ascoltarono con vivo interesse, incantanti dal suo ingegno.</p>
<p>Ma Italo li educò anche sulle leggi della natura, gli spiegò il valore del rispetto verso i propri simili, gli parlò di quanto fosse importante vivere sempre in pace e di considerare sacra l&#8217;ospitalità agli stranieri. Sia per riconoscenza, sia perché erano conviti che fosse un dio, ma soprattutto per il timore che prima o poi sarebbe andato via, la gente di quei luoghi lo volle proclamare loro re. Italo rimase con loro per molto tempo e quella terra fiorì di ogni bene.</p>
<h2>Gli Itali, tra i popoli dell&#8217;antichità furono i più celebrati, i più saggi ed i più ricchi.</h2>
<p>Un giorno però Italo annunciò, con profonda amarezza, che era giunta l&#8217;ora di tornare da dove era venuto. Il popolo, anche se con dispiacere, si inchinò alla volontà del loro re, e per non dimenticarlo decisero di chiamarsi Itali e la terra dove vivevano Italia. Tra i popoli dell&#8217;antichità furono i più celebrati, i più saggi ed i più ricchi.</p>
<p><a href="https://www.tipical.it/il-vino-calabrese-bivongi-doc/">Enotria terra dei vino e Re Italo </a></p>
<div id="attachment_614" style="width: 332px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.stiltour.it"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-614" class="wp-image-614 size-full" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png" alt="I servizi turistici con Stiltour" width="322" height="157" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria.png 322w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/10/stiltour-viaggi-calabria-300x146.png 300w" sizes="auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px" /></a><p id="caption-attachment-614" class="wp-caption-text">Visita le terre di Re Italo con Stiltour</p></div>
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		<title>Interventi di valorizzazione dell&#8217;Antica Kaulon</title>
		<link>https://www.kaulon.it/interventi-di-valorizzazione-dellantica-kaulon/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 20 Apr 2023 08:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ancient city]]></category>
		<category><![CDATA[archeoitaly]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[monasterace]]></category>
		<category><![CDATA[museokaulon]]></category>
		<category><![CDATA[parcoanticakaulon]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avvio degli interventi di valorizzazione del Ministero della Cultura nel Parco archeologico dell&#8217;Antica Kaulon. Antica Kaulon a Monasterace Sono cominciati&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Avvio degli interventi di valorizzazione del Ministero della Cultura nel Parco archeologico dell&#8217;Antica Kaulon.</h1>
<h2>Antica Kaulon a Monasterace</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-43" src="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon-300x30.jpg" alt="" width="300" height="30" srcset="https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon-300x30.jpg 300w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon-1024x102.jpg 1024w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon-768x77.jpg 768w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon-1536x154.jpg 1536w, https://www.kaulon.it/wp-content/uploads/2021/04/header_kaulon.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Sono cominciati i lavori per la valorizzazione del Parco archeologico dell’Antica Kaulon a Monasterace &#8211; Reggio Calabria. Il soggetto attuatore dell’interventi è il Segretariato Regionale del MiC per la Calabria.<br />
Dopo la bonifica da ordigni bellici in tutta l&#8217;area del parco archeologico che si è svolta da ottobre a dicembre 2022, i lavori di valorizzazione consisteranno nella messa in sicurezza e nel miglioramento della fruizione del parco archeologico che è costituito da terreni di proprietà statale e da terreni di proprietà comunale. Il raggiungimento di una visione unitaria del parco sarà possibile attraverso l’installazione di una recinzione lungo tutto il perimetro, compreso il tratto verso la spiaggia.</p>
<h2>I nuovi percorsi carrabili e ciclopedonali di Kaulon</h2>
<p>Le infrastrutture di base per la fruizione consisteranno in un sistema dei percorsi e di aree di sosta, arredi per le piazzuole di sosta, pannelli didattici, la messa a dimora di piante di ulivo e la realizzazione di uno schermo verde formato da arbusti interrati di lentisco e di altre specie proprie della vegetazione locale e da impianti di illuminazione e di videosorveglianza. Inoltre sono previsti percorsi carrabili e ciclopedonali e interventi di restauro delle superfici decorate dei resti archeologici.</p>
<h2>Il progetto è stato curato dalla Direzione regionale Musei Calabria</h2>
<p>Il progetto è stato curato dalla Direzione regionale Musei Calabria e dalla Soprintendenza ABAP per la città di Reggio Calabria e Vibo Valentia.<br />
L’intervento è finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PON Cultura e Sviluppo (FESR 2014-2020) con un importo di 1.500.000 di euro.</p>
<h2>Museo e Parco Archeologico dell&#8217;Antica Kaulon</h2>
<p>A Monasterace presso il promontorio di Punta Stilo, l’archeologo Paolo Orsi identificò nel 1891 la colonia greca di Kaulonia fondata dagli Achei tra la fine dell’VIII e i primi del VII secolo a.C., un territorio già abitato dai Bruzi antico popolo di stipe italica, inserito nelle più antiche rotte di frequentazione delle coste meridionali della penisola. Gli Achei avviarono il processo di strutturazione e monumentalizzazione della città.</p>
<p>L’insediamento urbano della polis è definito dalla cinta muraria di cui si conservano lunghi tratti e che delimita ad Est un’ampia area urbana ubicata sul mare e piega poi verso l’interno includendo un’area collinare. La città conobbe un primo periodo di prosperità economica e commerciale tra la fine del VI e l’inizio del V sec. a.C. grazie allo sfruttamento delle risorse del territorio, quali le riserve boschive e delle risorse minerarie che le consentirono anche di coniare moneta propria in argento al pari delle maggiori colonie magnogreche.</p>
<h2>La crisi ed il declino di Kaulon</h2>
<p>Tuttavia, militarmente debole e compressa tra le due potenti e rivali polis di Crotone e Locri, Kaulon non fu in grado di durare a lungo come stato autonomo: nel 389 a.C venne assoggettata a Locri. Da questo periodo di declino si risollevò in età ellenistica (seconda metà del IV sec. a.c.- II sec.a.C). Si ridisegna quindi un nuovo impianto urbano. Ciò trova riscontro nel rinvenimento di abitazioni con lussuose pavimentazioni musive, la &#8220;casa del drago&#8221; e delle terme pubbliche, dette di Nannon, caratterizzate da intonaci dipinti e da pavimentazioni musive di eccezionale pregio artistico. Il definitivo declino della polis è legato alla spedizione di Pirro contro i Romani. Nel corso del IV-V sec. d.C. gradualmente gli abitanti abbandonarono il sito. Le prime campagne di scavo furono condotte da Paolo Orsi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Seguì un lungo periodo di silenzio interrotto nella seconda metà del secolo scorso e dagli anni ’80 le indagini archeologiche riprendono in modo programmatico con la collaborazione di importanti istituti universitari italiani e stranieri che affiancano la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.</p>
<h3>Info da:</h3>
<p>dott.ssa Angelina De Salvo<br />
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione istituzionale<br />
Ministero della Cultura<br />
Segretariato Regionale del MiC per la Calabria<br />
Direzione Regionale Musei Calabria<br />
<em>angelina.desalvo@cultura.gov.it</em></p>
<h2>Tag</h2>
<p>Museo e Parco Archeologico dell&#8217;Antica Kaulon &#8211; DRM Calabria Comune DI Monasterace #Calabria #Monasterace #ParcoAnticaKaulon #Valorizzazione #museoanticakaulon #ReggioCalabria #italy #heritage #MinisteroCultura #segretariatoregionaleministeroculturacalabria</p>
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