La diversità linguistica in Calabria
Dialetto, patrimonio culturale e di appartenenza
La Calabria è una regione ricca di diversità linguistica, con numerosi dialetti che variano da zona a zona. I dialetti calabresi appartengono principalmente a due gruppi: il gruppo meridionale intermedio e il gruppo meridionale estremo.
Gruppo meridionale intermedio: Questo gruppo include i dialetti parlati nella parte settentrionale della Calabria, come il dialetto dell’Alto Ionio Cosentino e quello dell’Area Lausberg. Questi dialetti hanno caratteristiche linguistiche che li avvicinano ai dialetti dell’Italia meridionale.
Gruppo meridionale estremo: Questo gruppo comprende i dialetti parlati nella parte meridionale della Calabria, come quelli di Reggio Calabria e della Locride. Questi dialetti sono più vicini al siciliano e al salentino, e presentano influenze greche e latine.
Ogni dialetto ha le sue peculiarità e riflette la storia e la cultura della zona in cui è parlato. Ad esempio, il dialetto reggino ha forti influenze greche, mentre il dialetto cosentino ha caratteristiche che lo avvicinano ai dialetti campani.
Le minoranze linguistiche in Calabria; patrimonio culturale e di appartenenza.
I dialetti calabresi rappresentano un patrimonio culturale inestimabile e un forte senso di appartenenza per le comunità locali. La Calabria è una regione con una straordinaria diversità linguistica, che riflette la sua ricca storia e le influenze delle diverse popolazioni che l’hanno abitata nel corso dei secoli.
Le lingue minoritarie
Oltre ai dialetti locali già espressi in precedenza, in Calabria sono presenti tre importanti minoranze linguistiche:
Arbëreshë: Discendenti degli albanesi che si stabilirono in Italia nel XV secolo, parlano l’arbëreshë e mantengono vive le loro tradizioni culturali e religiose. Comunità albanese
Greci di Calabria: La comunità grecofona discende dai bizantini e parla il grecanico, una lingua che risale all’epoca della Magna Grecia. www.grecanica.it
Occitani: Discendenti dei Valdesi, parlano una variante dell’occitano e sono concentrati principalmente nel comune di Guardia Piemontese.
Tutela e Valorizzazione
La diversità linguistica della Calabria è riconosciuta e tutelata a livello nazionale e regionale. Leggi specifiche, come la legge italiana n. 482 del 1999 e la legge regionale calabrese n. 15 del 2003, prevedono misure per la protezione e la valorizzazione delle lingue minoritarie. Queste leggi mirano a preservare il patrimonio linguistico e culturale delle comunità locali, promuovendo l’uso delle lingue minoritarie nella vita pubblica e privata.
Significato Culturale
I dialetti calabresi non sono solo un mezzo di comunicazione, ma anche un simbolo di identità e appartenenza. Essi rappresentano un legame vivo con il passato e con le tradizioni della regione, contribuendo a mantenere viva la memoria storica e culturale della Calabria.
