La dieta della Magna Grecia
24 Maggio 2025Se l’alimentazione moderna presenta dei limiti, adottate la dieta della Magna Grecia.
Alimenti sani e non processati, alimenti funzionali, la dieta della Magna Grecia

ambienti e quotidianità in Magna Grecia
Il periodo più fervido e florido a quei tempi e senza dubbio l’inizio di una riflessione in Grecia. La nuova terra, la Magna Grecia — l’area dell’Italia meridionale colonizzata dai Greci a partire dall’VIII secolo a.C. — era superiore su ogni aspetto, anche in quello alimentare. La ricchezza dei territori, sopratutto quelli oggi identificati nella Calabria orientale, offriva varietà e qualità.

la dieta della Magna Grecia
L’alimentazione in Magna Grecia
La cultura rifletteva una condotta alimentare greco classica, ma l’arma vincente era adattata alle risorse locali. Ecco una panoramica di come si nutrivano:
1. Alimenti principali
Cereali: il pane e la polenta (fatta con farro o orzo) erano alla base della dieta. Il grano era spesso importato, ma anche coltivato localmente.
Legumi: fave, lenticchie, ceci e piselli erano fondamentali per l’apporto proteico.
Frutta e verdura: fichi, uva, mele cotogne, cipolle, aglio, cavoli, lattuga e cetrioli erano comuni.
Pesce e frutti di mare: molto diffusi lungo le coste, spesso conservati sotto sale o trasformati in garum (una salsa fermentata).
Carne: meno comune, consumata soprattutto durante le festività religiose. Includeva capre, pecore, maiali e pollame.
Formaggi: prodotti da latte di capra e pecora, spesso usati anche come ingredienti in piatti cucinati.
2. Condimenti e bevande
Olio d’oliva: usato per cucinare, condire e anche per scopi rituali.
Vino: bevuto diluito con acqua, spesso aromatizzato con spezie o miele.
Erbe aromatiche: origano, menta, timo e alloro erano usati per insaporire i piatti.
3. Abitudini alimentari
I pasti principali erano due: uno leggero al mattino e uno più abbondante la sera.
I banchetti (simposi) erano occasioni sociali importanti, con cibo, vino, musica e discussioni filosofiche.
4. Influenze culturali
La dieta greca si fuse e si ampliò con le tradizioni locali italiche, dando origine a una cucina ricca e variegata.
La cultura alimentare dei pitagorici
La cultura pitagorica, si sviluppò attorno alla figura di Pitagora e alla sua scuola a Crotone (in Magna Grecia), aveva una visione molto particolare e rigorosa dell’alimentazione, strettamente legata alla filosofia, all’etica e alla spiritualità.
La dieta pitagorica è considerata una delle prime forme storiche di vegetarianesimo filosofico in Occidente. Ha influenzato pensatori successivi come Platone, Plotino e anche correnti moderne di pensiero etico e alimentare.
Il sito DiarioAlimentare.it offre vasta esposizione per i punti chiave della dieta pitagorica
Adriano Scrivo


