Tommaso Campanella

Tommaso Campanella

Tommaso Campanella di Stilo

Il filosofo e monaco della Città del Sole

Tommaso Campanella ritratto da Francesco Crozza

Il ritratto di Tommaso Campanella realizzato da Francesco Cozza

Nato nella località Stignano della Città di Stilo sulla costa jonica nel 1568, suo padre era “u scarparu” ovvero – il ciabattino.
Tommaso Campanella fu uno dei letterati più famosi del tempo.

Teologo, filosofo, poeta e frate domenicano, fu accusato di congiura contro il governo spagnolo. Processato e condannato, rimase in carcere per 27 anni, morì a Parigi il 21 Maggio 1639. Tommaso Campanella fu naturalista e studioso di Telesio e Giordano Bruno, dei quali ne divulgò le teorie. Per i suoi studi su Telesio e per il preciso atteggiamento contro la filosofia di Aristotele, insospettì i suoi superiori e subì ulteriori processi per eresia tra il 1599 e il 1626.

Napoli, Roma, Firenze, Padova, nel 1598 rientra a Stilo e poi Parigi
Le varie vicende lo portarono a cambiare spesso residenza, Napoli, Roma, Firenze, Padova, nel 1598 rientra a Stilo ed infine si stabilisce a Parigi dove trovò tranquillità e libertà di pensiero con i favori del Cardinale Richelieu.

Le opere di Tommaso Campanella

Tra le sue opere: De sensu rerum, Metaphysica, La città del sole, ovvero la sua Stilo, Apologia pro Galileo, Theologia, De nomine, Poesie filosofiche ed altre ancora…
Celebre il verso di un suo sonetto, “Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia“.

Adriano Scrivo

Articolo originale del 2001 @kaulon.it

Il ritratto di Tommaso Campanella è stato realizzato da Francesco Cozza, pittore di Stilo.

Tommaso Campanella

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