Gianni Versace

Figlio della Calabria Gianni Versace

Genio e protagonista della Calabria nel mondo

Gianni Versace, nacque nel 1946 a Reggio Calabria. I primi contatti col mondo della moda li ha avuti da ragazzino lavorando nell’atelier della madre, nel 1972 si trasferì a Milano, dove disegnò per Complice, Genny e Callaghan. Fu eccezionale figura d’avanguardia nella moda internazionale, protagonista della nascita del prêt-à-porter italiano. Gianni Versace s’impegnò a collegare la moda elegante a quella sportiva, quella maschile alla femminile, dando vita ad uno stile ed un “vestire italiano” che ha dato lustro e successo all’italianità nel mondo.

Versace; stravagante e comunque elaborato

I suoi abiti accostano più cose, la seta alla pelle, il metallo alla gomma, e fanno uso di tessuti stampati, decori e ricami a rilievo. Non ripropose mai nostalgici revival, nelle rare volte il suo estro riusciva ad abbinare vecchi motivi per un abbigliamento nuovo, stravagante e comunque elaborato. Sempre attento ai suggerimenti provenienti dalla cultura giovanile, Gianni Versace, si impose con la genialità che sempre lo ha distinto nel mondo della moda.

Fu assassinato nel luglio del 1997

Realizzò molti costumi teatrali, in particolare per i balletti di Maurice Béjart, e produsse anche accessori e profumi, capi di abbigliamento intimo e per bambini. Fu assassinato nel luglio del 1997 davanti alla sua villa di South Beach, a Miami.