Marcedusa in Calabria

Marcedusa in Calabria.

Marcedusa (Marçëdhuza in arbëreshë)

Piccolo borgo di poco più di 442 abitanti posto ai piedi della Sila piccola, sul versante jonico, nella valle del fiume Tacina, su un colle circondato dai calanchi. Il centro abitato sorge in cima a un promontorio collinare a 314 metri sopra il livello del mare. Il patrono è Sant’Andrea Avellino come anche a Monasterace in Provincia di Reggio Calabria.

Foto antica di Marcedusa

Le origini di Marcedusa

Di origine antica, le cui origini pare risalgano all’età magno-greca, fu ricostruito da profughi albanesi sfuggiti alle invasioni turche, (Marçëdhuza in arbëreshë).
Nel 1448, con l’insediamento delle milizie Albanesi giunte in Italia al seguito di Giorgio Castriota Scanderbeg e Demetrio Reses alleate agli Aragonesi contro gli Angioini. L’esercito albanese formò un avamposto militare per la difesa della Calabria.

Marcedusa ha oggi perso del tutto l’originario rito ortodosso-bizantino, ma mantiene ancora tra i più anziani la cultura, l’abito tradizionale, i riti e anche la lingua arbëreshë.

In epoca medioevale fu casale di Mesoraca.