Petilia Policastro in Calabria

Petilia Policastro in Calabria

 

Il nome originario: Policastro, spiega l’origine del paese. Un sistema di fortificazioni romane (poli castro), destinate alla lavorazione del legname dai grandi boschi della zona. Oggi rimane uno dei borghi più ricchi di storia della provincia. Attorno ai resti del castello, si affacciano numerosi palazzi baronali: Portiglia, Dell’Aquila, Madia, Ferrari, Filomarino e importante chiese: dell’Annunziata, dell’Arci Confraternita del SS. Rosario, di San Sebastiano, di San Francesco e di Santa Caterina. Alla base del monte si erge l’importante santuario della Santa Spina.

gli opifici di Petilia Policastro

Nel 1535, Filippo Marino, principe di Petilia, sfruttò le acque del fiume Soleo (affuente del Tacina) convogliandole in “acquari”, come quello di Paternise, ingegnosi canali d’acqua che servirono da forza motrice per gli opifici del paese.

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