San Sostene in Calabria

San Sostene in Calabria

San Sostene in Calabria.

Marina e borgo sullo versante jonico della provincia di Catanzaro

Dati storici riportano la nascita di San Sostene a prima del 1577, il nucleo urbano era posizionato in marina, poi a causa delle incursioni saracene come tutti i paesi della costa, fu abbandonato il sito tra le attuali contrade Pacile e Portonuovo per collocarsi sulla collina dello Spirito Santo.

Il borgo di San Sostene

L’altezza massima del posizionamento del borgo è di 470 metri; presenta una organizzazione urbana sviluppatasi introno ad un fulcro difensivo, dove c’era un tempo il castello fatto costruire da Ruggero, titolare di Calabria Ultra.

In tempo bizantino

Nei pressi dell’attuale fiume Alaco, dalle antiche origini greche e poi bizantine, fu fondato lungo la costa dove si approdava “comodo”, porto di Ariti, era “… costituito da sei piccole borgate denominate San Gianni, Cataforio, Cavona, Ceramida, Erbaro e Rodio”, poi unificate con denominazione San Sostene. In greco sembra significare “dal vigore intatto”; dal latino deriverebbe dal vocabolario “sustines” ovvero, “colui che sostiene”. San Sostene è stato ufficializzato dai Padri Basiliani.

In seguito al terremoto del 1659, San Sostene ha dovuto rigenerarsi in una nuova veste urbana, l’area occupata dal castello è stata occupata dalla Chiesa di Santa Maria del Monte.

Da vistare a San Sostene

In pieno centro storico la Ciesa di Santa Maria del Monte, bella la scalinata realizzata nel 1759, all’interno le statue di San Sostene e San Rocco. Altra chiesa è quella si Santa Caterina Martire del 1615. Palazzi di pregio lungo tutto l’antico borgo; Palazzo Politi ravaschieri, Palazzo Scicchitano, Casa Principe Pignatello. La Marina è caratterizzata dal lungomare e spiagge dorate e sabbiose.